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I rimedi della nonna e i benefici della scrittura creativa

 

La mia nonna mi diceva sempre: “struscia che ti passa!”. Che poi, quando sono cresciuta è diventato: “Studia, che ti passa!”. Poi c’era anche la versione: “Scrivi, che ti passa!”

Strusciare significa: “trascinare un oggetto o una parte del corpo su una superficie provocando un attrito, strofinare.”

La mia nonna utilizzava questo verbo per dirmi che se ero nervosa, o triste, o arrabbiata potevo sempre “strusciare”, cioè strofinare per esempio il pavimento, mettermi a pulire, compiere un’azione per cambiare il mio stato d’animo e trasformare l’emozione di quel momento in qualcosa di più produttivo.

I benefici della scrittura creativa. Cos’è che “doveva passare” ?

 

Doveva passare, cioè andare via, l’emozione che mi faceva star male.

La mia nonna materna era una contadina – non aveva studiato o letto chissà quanti libri. Ricordo che a malapena sapeva leggere e scrivere – ma aveva in sé una grande saggezza, da cui attingevo come acqua da una fonte.

Così, dopo aver “strusciato” il pavimento, mi mettevo a scrivere. Affidavo a un piccolo diario con la copertina rossa e le pagine stropicciate, i racconti delle miei giornate in campagna con i nonni.

Quelle pagine erano diventate il mio scrigno segreto. Contenevano i miei pensieri, le mie emozioni. Tutto ciò che oggi, fa parte dei miei ricordi più belli.

Come tutto ha avuto inizio!

E vi assicuro, che passava! Dopo aver scritto (e pulito il pavimento) stavo meglio. Ero più presente a me stessa e meno persa in pensieri poco costruttivi.

Perciò ti dico: scrivi…che ti passa!

Scrivi quando ti va. Non importa se sei triste o arrabbiato, non censurare le tue emozioni, ma scrivi.

Non preoccuparti della forma, del tempo e del modo dei verbi. Scrivi e vedrai che alla fine starai meglio!

benefici della scrittura

I benefici della scrittura creativa

 

1. Prendersi cura di se

Quando scrivi, ti predi cura di te. E’ un momento solo tuo, in cui ti devi fermarti e dedicarti a te. Il miglior tempo è quello per noi: non importa che siano 10 minuti o un’ora. Sarà comunque tempo ben speso.

2. Rilassare la mente

Quando abbiamo un problema tendiamo a focalizzarsi su quello, senza vedere le possibili soluzioni. Scrivere aiuta a riordinare i pensieri e con la testa in ordine, potrai trovare e valutare tutte le soluzioni possibili. Provare per credere.

3. Ricordare

La scrittura ha un potere magico: aiuta a fissare i ricordi, non solo sulla carta (o sul PC) ma ti permette di rivedere – come in un film – alcuni particolari della tua vita che diversamente ti saresti perso. Scrivere di un evento che è appena trascorso cambierà la tua percezione del tempo che non è mai abbastanza e ti aiuterà a stabilire nuove priorità nella tua vita.

4. Riscoprire le tue passioni

La scrittura farà affiorare tante cose buone che sono dentro di te e che non sai nemmeno di avere. Sarà come tuffarsi in una piscina e riaffiorare qualche metro più in là, rispetto al punto di partenza, più forte e più veloce di prima. Riscoprirai le tue passioni e capirai ciò che veramente fa battere il tuo cuore.

5. Vedere le cose da un altro punto di vista

Scrivere fa bene perché ti aiuta a prendere la giusta distanza dagli eventi. Scrivere come ti senti, ti aiuterà a “staccarti” da quell’emozione e a guardarla dritta negli occhi. Se riuscirai a vedere le tue emozioni sotto una luce nuova, prenderai decisioni diverse da quelle che sei abituato a prendere. Questo perché scoprirai di avere delle risorse interiori che nemmeno immaginavi! Parola di Nonna. E di nipote.

 

Simona Genovali

Ciao! Mi chiamo Simona Genovali e sono l’autrice di questo Blog. Ti va di condividere idee e riflessioni sul mondo della scrittura ? Contattami!

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